venerdì 15 dicembre 2017

LEGGENDA DI NATALE... L'AGRIFOGLIO









 Il pastorello si sveglia all'improvviso. In cielo v'e' una luce nuova: una luce mai vista a quell'ora. 
Il giovane pastore si spaventa, lascia l'ovile, attraversa il bosco: e' nel campo aperto, sotto una bellissima volta celeste.
Dall'alto giunge il canto soave degli Angeli.
-tanta pace non può venire che di lassù- pensa il pastorello, e sorride tranquillizzato.
Le pecorelle, a sua insaputa, l'hanno seguito e lo guardano, stupite.
Ecco sopraggiungere molta gente e tutti, a passi affrettati, si dirigono verso una grotta.
- Dove andate?- chiede il pastorello
-Non lo sai?-risponde, per tutti, una giovane donna.
-E' nato il Figlio di Dio: e' sceso quaggiù per aprirci le porte del paradiso.
Il pastorello si unisce alla comitiva; anch'egli vuole vedere il Figlio di Dio. 
A un tratto, si sente turbato: tutti recano un dono, soltanto lui non ha nulla da portare a Gesu'. 
Triste e sconvolto, ritorna alle sue pecorelle.
Non ha nulla: nemmeno un fiore; che cosa si può' donare quando si e' cosi' poveri?
Il ragazzo non sa che il dono più' gradito a Gesù' e' il suo piccolo cuore buono.
Ahi! tanti spini gli pungono i piedi nudi. 
Allora il pastorello si ferma, guarda in terra ed esclama meravigliato:- Oh. Un arbusto ancor verde!   
 Il coro di Angeli sembra avvicinarsi alla terra: c'e' tanta festa attorno.
Come si può' resistere al desiderio di correre dal Santo Bambino anche se non si ha nulla da offrire?
Ebbene, il pastorello andrà alla divina capanna; un ramo d'agrifoglio sara' il suo omaggio.
Eccolo alla grotta. Si avvicina felice e confuso al bambino sorridente che sembra aspettarlo.
Ma che cosa avviene? Le gocce di sangue delle sue mani , ferite dalle spine, si trasformano in rosse palline, che si posano sui verdi rami dell'arbusto che egli ha colto per Gesù'.
Al ritorno, un'altra sorpresa attende il pastorello: nel bosco, tra le lucenti foglie dell'agrifoglio. E' tutto un rosseggiare di bacche vermiglie.
Da quella notte l'agrifoglio viene offerto, in segno di augurio, alle persone care.

                                            brano di Gina Manzetti Noventa




 Buon natale di gioia

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